La Passione
per la cucina

Uno dei ricordi più vivi che ho della cucina è quello di mio padre che prepara il "sugo rosso". Così lo chiamava, e io che lo guardavo affascinato per la dedizione e la cura che ci metteva, col suo modo di fare a volte un po' rude grossolano ma semplice e genuino.
Poi l'orgoglio nel servire la sua pasta a quella tavola con tutta la famiglia seduta a mangiare.

La mia passione per la cucina nasce da quell'immagine, dall'idea di fare con le mie mani qualcosa che poi tutti possano apprezzare.
È in quel momento che sento forte la passione e decido di voler diventare un grande cuoco.

Un po' di storia

La scuola alberghiera a Milano, i primi weekend in un ristorantino e le stagioni in montagna d'estate. Diplomato mi capita subito di fare una bella esperienza alla Taverna Colleoni & Dell'Angelo in Città Alta a Bergamo, e poi è la volta dello stellato Pierino Penati in Brianza.
Parto per Praga dove conosco lo chef Vito Mollica e soprattutto lavoro con lui al Four Seasons Hotel. Tornato in Italia faccio piccoli stage nel ristorante di Carlo Cracco a Milano e da Marchesi in Francia Corta.
Collaboro all'apertura del nuovo Four Seasons di Firenze e infine Crespi D'Adda, dove sono alla guida della rinomata Osteria Da Mualdo. Lì conosco Sergio Mei, prestigioso chef del Four Seasons di Milano, amico del proprietario e consulente del ristorante. Ed è proprio da una chiacchierata con lui che si consolida l'idea di diventare uno chef freelance e di provare a buttarsi nel mondo dell'alta cucina a domicilio.